Partiti per la formazione a Torrazzetta i primi “youthbanker” di Piacenza

Si è concluso da pochi giorni il processo di selezione che sta portando alla costituzione della prima YouthBank di Piacenza, la “banca” formata da ragazze e ragazzi under 25 anni che avranno a disposizione risorse economiche della Fondazione di Piacenza e Vigevano, per sostenere progetti sociali ideati e gestiti da loro coetanei. Il gruppo, 15 giovani in tutto, è partito lunedì mattina verso i colli pavesi per trascorrere tre giorni e due notti a Villa Castello di Torrazzetta a Borgo Priolo e per immergersi in un percorso di formazione intensiva che fornirà gli strumenti utili a svolgere il “lavoro” di Youtbanker: nozioni di diritto e economia del no profit, elementi di analisi dei bisogni locali, comunicazione e fundraising, indicazioni su come scrivere ed esaminare i bandi pubblici e gestire i progetti.

In questo percorso formativo i giovani “banchieri” piacentini non sono soli, ma lavorano fianco a fianco con i ragazzi che fanno parte delle cinque YouthBank attive sul territorio di Como e promosse dalla Fondazione di comunità comasca, l’ente che ha portato per prima in Italia il progetto YouthBank, nel 2007, e che ora è partner e “tutor” di Fondazione di Piacenza e Vigevano nella sperimentazione di questo innovativo format di responsabilizzazione e fiducia dedicato ai giovani.

All’avvio del Corso di Formazione a Torrazzetta hanno portato la propria testimonianza, in rappresentanza della Fondazione di comasca Alessio Sala Tenna e Giacomo Castiglioni, già presidente e primo promotore della YoutBank in Italia; Renata Crotti a nome della Fondazione comunitaria di Pavia; Edoardo Favari, consigliere generale della Fondazione di Piacenza e Vigevano e il regista comasco Paolo Lipari.

Sono poi intervenuti in apertura, in rappresentanza della Fondazione Don Niso Dallavalle che gestisce la struttura di Torrazzetta, anche il presidente Erasmo Dallavalle e Don Mauro Stabellini a ricordare come la stupenda oasi nel verde dell’Oltrepo pavese che ospita la formazione dei giovani sia una realtà anche molto “piacentina”. Il complesso fu infatti rilanciato alcuni anni fa proprio dalla Fondazione Don Niso, ente che fu fondato nel 2014 dalla Diocesi di Piacenza-Bobbio, dalle sorelle della Comunità Rosa Mistica, dalla famiglia Dallavalle per dare nuova vita al luogo simbolo dell’attività pastorale, formativa e sociale dell’indimenticato sacerdote piacentino.

Il bando per entrare a far parte della prima YouthBank di Piacenza, lo ricordiamo, era stato lanciato nel giugno scorso dalla Fondazione e si è chiuso il 22 settembre. In meno di tre mesi sono pervenute 33 candidature valide più numerose manifestazioni d’interesse, cui è seguita una selezione condotta dal referente del progetto Edoardo Favari. «Nel corso di una serie di colloqui abbiamo verificato la motivazione alla partecipazione e l’impegno nel sociale dei candidati – riferisce –, ma le ragazze e i ragazzi che si sono presentati erano tutti così di valore che la selezione alla fine si è concentrata soprattutto sulla composizione del gruppo. Abbiamo scelto profili complementari, in termini di età, sesso, provenienza scolastica, competenze, in modo da costituire un team variegato che possa contribuire al raggiungimento degli obiettivi del progetto. Riteniamo di aver costituito un gruppo davvero eccellente e che potrà fare grandi cose: lo presenteremo presto alla città».

Per informazioni sulla YotuBank: youthbank.lafondazione.com

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