L’ospedale di Piacenza ha finalmente un tomografo PET/CT

Finalmente a Piacenza è possibile eseguire un esame con il tomografo PET/CT. Dopo le necessarie fasi di calibrazione e collaudo, l’importante strumento è ufficialmente entrato in funzione all’ospedale di Piacenza. I primi pazienti sono stati sottoposti all’indagine dall’equipe di Medicina nucleare diretta da Massimiliano Casali.

Al momento l’esecuzione dell’esame viene garantita da tomografo PET/CT su mezzo mobile, collocato davanti al Polichirurgico. Per la sanità di Piacenza si tratta di un’acquisizione importante, che consente di rendere disponibile l’indagine in ospedale, senza richiedere lo spostamento dei pazienti su altre province.

“Il modello di PET digitale messo a disposizione – evidenzia il direttore Casali –  è uno tra i più recenti e il primo a livello europeo installato su mezzo mobile. È uno strumento fondamentale, in particolare in campo oncologico, sia in ambito diagnostico, sia per la pianificazione e il monitoraggio della terapia. Grazie all’acquisizione di questa tecnologia i cittadini hanno a disposizione una tecnologia di alto livello a km zero. Altre componente importanti sono i tempi di refertazione più brevi, l’elevata qualità di immagini e la possibilità di condividere nel sistema aziendale gli studi PET favorendo il lavoro dei gruppi multidisciplinari e il confronto con gli specialisti che, in caso di dubbi, possono confrontarsi con il  team di Medicina nucleare in maniera immediata”.

Il personale è stato opportunamente formato sotto la regia del direttore Casali, che vanta una competenza clinica specifica nell’applicazione della Medicina nucleare in campo oncologico, neurologico, infiammatorio/infettivo e della PET/CT.

L’intera procedura per il noleggio e l’installazione della Pet è stata coordinata della Direzione sanitaria aziendale, che ha lavorato a questo progetto in stretta sinergia con Innovazione e ricerca, processi clinici e strutture accreditate; Medicina nucleare; Fisica sanitaria; Ingegneria clinica, il Sevizio Prevenzione e protezione, l’Acquisizione beni e servizi, i Lavori su strutture esistenti e impianti e i Sistemi informativi e telecomunicazioni. Nella fase di avvio dell’attività sono state coinvolte anche Governo della specialistica ambulatoriale e Servizi per l’accesso e relazioni con l’utenza, per tutte le necessarie operazioni di messa a punto delle prenotazioni.

La presentazione ufficiale della strumentazione è prevista per il 7 dicembre alle 11.30 alla presenza dell’assessore regionale Raffaele Donini e delle autorità cittadine e provinciali.

 

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