Guida in stato di ebbrezza: denunciati due automobilisti e ritirate due patenti

Un terzo automobilista denunciato per detenzione ai fini di spaccio di droga

Incrementati i controlli dei carabinieri della Compagnia di Bobbio che con alcuni posti di controllo hanno presidiato i principali incroci lungo le statali che conducono in Val Trebbia e alta Val Nure.

Due automobilisti sono stati sanzionati per guida in stato di ebrezza alcolica. Un 41enne di Bobbio, nella nottata di giovedì, è risultato positivo all’alcol test mentre si trovava alla guida dell’auto della madre, con un tasso di tre volte superiore al limite consentito. E’ stato fermato all’ 1:30 circa, a Rivergaro lungo la statale 45. Oltre alla denuncia è scattato anche il ritiro della patente di guida. Lungo la provinciale per Salsominore di Ferriere, invece, un 61enne, è stato controllato mentre era alla guida della propria auto. Viste le condizioni in cui si trovava alla guida è stato accompagnato al pronto soccorso di Bobbio e sottoposto ad accertamenti sanitari. E’ risultato in stato di ebbrezza alcolica con un tasso di circa quattro volte superiore al limite consentito. Il 61enne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e gli è stata ritira la patente di guida con sequestro per successiva confisca dell’autovettura.

I due provvedimenti si vanno ad aggiungere alla denuncia per detenzione ai fini di spaccio di droga di altro automobilista ed alla segnalazione quali assuntori di sostanza stupefacente di ulteriori due giovani.

A Quarto di Gossolengo, lungo la SS 45, un impiegato di 32 anni alla guida della propria auto è incappato nei controlli della pattuglia di Rivergaro (PC). In auto aveva un bilancino di precisione e circa 20 grammi di marijuana, subito sequestrata. Il giovane è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di droga. Altri due giovani piacentini, di 24 e 26 anni, sono stati segnalati quali assuntori di droga. In auto avevano alcuni grammi di marijuana e hashish per uso personale.

Publicità

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome