Anche una rappresentanza piacentina per il 43° anniversario della Strage di Bologna

La presidente del Consiglio comunale Paola Gazzolo ha rappresentato l’Amministrazione e la comunità piacentina stamani, a Bologna, nel 43° anniversario dell’attentato alla stazione ferroviaria, che causò la morte di 85 persone e 200 feriti. Anche il Gonfalone della nostra città, retto dal commissario maggiore della Polizia Locale Giuseppe Addabbo e dall’agente Nino Carota, ha sfilato tra gli stemmi e i labari che testimoniano il senso di profonda, autentica condivisione che unisce il Paese nel drammatico ricordo “di una strage che si imprime nella memoria collettiva – sottolinea Gazzolo, che ha manifestato la partecipazione di Piacenza anche al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al sindaco di Bologna Matteo Lepore – come una delle pagine più buie nella storia italiana del Dopoguerra. La ricorrenza odierna è occasione non solo per onorare la memoria di chi perse la vita quel giorno, esprimendo solidarietà e vicinanza a tutti coloro che subirono, di quella tragedia, le gravissime conseguenze, ma anche per ribadire la più dura e ferma condanna nei confronti di ogni atto di terrorismo e violenza”.

“Essere qui, oggi – rimarca la presidente dell’assemblea consiliare di Piacenza – significa sostenere il diritto alla piena verità e alla giustizia di cui l’Associazione dei familiari delle vittime si è fatta costantemente portavoce, con appassionata dignità e tenacia. Come ha ribadito, nella sua dichiarazione diffusa proprio stamani, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al di là dell’accertata matrice neofascista e dei depistaggi portati alla luce dalle indagini giudiziarie, la ricerca della verità completa non si estingue con il trascorrere del tempo. E la presenza così numerosa e sentitamente partecipe di tante istituzioni e cittadini è il simbolo di principi, ideali e valori di democrazia e civiltà che siamo sempre chiamati a proteggere. Anche e soprattutto nel nome di chi oggi non può farlo insieme a noi”.

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