Le cupole del Guercino e del Pordenone insieme per dare più forza a Piacenza come meta turistica

Firmato questa mattina in Municipio un protocollo di intesa fra Diocesi, Comune di Piacenza (proprietario della Basilica di Santa Maria di Campagna) e Banca di Piacenza

Due bellissime cupole affrescate, quella del Guercino e quella del Pordenone, insieme per dare ancora più slancio all’attrattività turistica di Piacenza.  Un’unione che fa la forza e che potrebbe in futuro allargarsi anche ad altre chiese ed altre cupole, in una città che vanta una elevatissima densità di edifici sacri sul territorio. La prevede un protocollo di intesa firmato dalla Diocesi e dal Comune di Piacenza (proprietario della Basilica di Santa Maria di Campagna) e dalla Banca di Piacenza che nel 2018 rese possibile la salita alla cupola del Guercino.

Il protocollo si concretizzerà nella creazione di un’immagine comune delle cupole visitabili nella città, la messa in campo di azioni unitarie di promozione delle salite ed anche soluzioni comuni sul fronte organizzativo. Il primo passo sarà quello di avere un biglietto unico che permetta l’accesso ad entrambe le salite. Il tutto guardando anche al turismo dei pellegrini che percorrono la via Francigena che attraversa Piacenza da ovest a est.

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