Ultori e Levoni: “Plaudiamo richiesta minoranza di rinviare elezioni Consorzio Bonifica”

"Inammissibile che le autorità sanzionino dei ragazzi che siedono sui gradini del Gotico e consentano che 150.000 persone vengano convocate a votare"

Il Consorzio di Bonifica di Piacenza è sempre più solo, arroccato nella sua posizione di strenua difesa della scelta di andare comunque alle elezioni per il rinnovo del proprio consiglio, nonostante la situazione pandemica.

Ora a prendere posizioni contro questa chiamata alle urne sono anche i consiglieri di minoranza in consiglio comunale a Piacenza. Una decisione che ha raccolto il plauso dei Liberali, da sempre in prima linea su questo fronte. Questo quanto hanno dichiarato  i Consiglieri comunali del Gruppo Liberali Piacentini Levoni e Ultori

Diamo pubblicamente atto ai Consiglieri di minoranza del Consiglio comunale della loro leale presa di posizione per il rinvio delle elezioni del Consorzio di bonifica. Il punto centrale della questione è proprio quello da loro individuato: indipendentemente dal merito del problema, è inammissibile che le Autorità sanzionino dei ragazzi che siedono sui gradini del Gotico e consentano che 150.000 persone, cioè ben più dell’intera popolazione della città, vengano convocate a votare per una consultazione che può essere rinviata di un paio di mesi certamente senza che nessuno muoia. É una questione anche di onestà intellettuale e morale prima ancora che sanitaria. Davanti a cose del genere come possono i giovani avere fiducia in questa democrazia?

Per questo ci troviamo, in questa occasione, d’accordo e plaudiamo all’iniziativa dei nostri colleghi Consiglieri, sperando che la loro voce sia udita anche più in alto dopo che – avendo il Sindaco già espressa la propria opinione favorevole al rinvio ed, anzi, a questo invitando lo stesso Consorzio – una parola decisiva potrebbe essere detta dalla Regione, che è competente a provvedere nel senso auspicato”.

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