Si finge avvocato per truffare un’anziana: arrestato in flagranza

Un giovane disoccupato campano è stato incastrato grazie alla prontezza di una vedova 82enne

Al telefono si era qualificato come maresciallo dei carabinieri ed aveva cercato di truffare una vedova di 82 anni. Il metodo è sempre lo stesso, raccontare che un parente della vittima è rimasto coinvolto un incidente stradale e tentare di spillare un po’ di soldi. Nello specifico, secondo il fantasioso racconto, il figlio dell’anziana aveva investito una donna incinta che stava attraversando le strisce pedonali. Per evitare l’arresto ed ulteriori gravissime conseguenze occorreva consegnare subito 8.800 euro ad un avvocato sarebbe arrivato di li a poco a casa della signora.

L’82enne ha intuito il tentativo di truffa ed ha subito chiesto alla figlia, che in quel momento era in casa con lei, di chiamare i carabinieri per chiedere aiuto. Due operatori della Centrale Operativa di viale Beverora sono rimasti in contatto telefonico con la figlia che aveva messo il proprio cellulare in “viva voce” per più di mezz’ora. Intanto i carabinieri della Compagnia di Piacenza, con due pattuglie in abiti civili e un equipaggio del Radiomobile si sono appostati a casa della signora.

Il sedicente avvocato è salito nell’abitazione dell’anziana e ha ritirato il denaro. In un attimo i carabinieri lo hanno circondato e così la truffa è stata sventata.

In manette è finito un 28enne disoccupato di origini campane. E’ stato portato in caserma in via Beverora ed ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza di viale Beverora. Stamane è stato portato al carcere della “Novate” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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