Seconda giornata di ritiro per la giunta Tarasconi

La seconda giornata di ritiro di Giunta si è divisa in due momenti distinti: relazione degli assessori e incontro con i consiglieri di maggioranza, invitati a ristorante-albergo Costa Filietto di Mezzano Scotti per un momento di confronto e dialogo faccia a faccia.

Dopo la serata “defatigante” di ieri, con cena a base di tortelli e dopocena a base di carte da briscola, il ritrovo di stamattina è stato alle 8 in punto. Colazione e subito al lavoro sulla terrazza dell’albergo con il primo intervento della mattinata, quello di Adriana Fantini, assessora all’Urbanistica, alla Pianificazione per lo sviluppo sostenibile, al Patrimonio e alla Città senza barriere. Particolarmente dettagliata la sua relazione durante la quale ha fatto il punto sui progetti messi a terra nell’ultimo anno e ha posto grande attenzione sull’attività in vista, a partire dall’ultima parte dell’anno in corso e per tutto il prossimo. E’ in corso la partita del Pnrr, fondamentale e complessa. Numerosi i progetti di cui l’assessora ha parlato nel dettaglio.

«Con le prossime variazioni di bilancio – ha spiegato -, utilizzando l’avanzo libero, andremo a realizzare la nuova palestra all’interno dell’area ex Pontieri, andremo a integrare il progetto delle scuderie di Maria Luigia, daremo il via alla progettazione e alla realizzazione di piazza Casali, e poi il progetto su Borgo Faxhall con gli uffici. Tutto questo con un incremento di spesa di circa tre milioni rispetto a quanto già previsto».

«Sempre per il 2024 – ha proseguito Fantini – abbiamo da poco dato l’incarico al Politecnico per sviluppare un masterplan per la nuova cittadella dello sport nella parte sud della città che include tutte le attrezzature sportive esistenti».

Il secondo intervento della giornata è stato di Simone Fornasari, assessore al Commercio, alla Digitalizzazione, alla Valorizzazione del centro e alla Città della notte, che ha aperto e stimolato un intenso confronto con la sindaca e con i colleghi assessori su una serie di tematiche di grande rilevanza con riferimento alla visione di Piacenza proiettata nel prossimo futuro. Dettagliato è stato il “racconto” dello stato dell’arte in tema di transizione digitale, rispetto alla quale già tanto è stato fatto (basti pensare alla rivoluzione delle pratiche edilizie digitalizzate) e tanto verrà fatto già a partire dalle prossime settimane e per tutto l’anno prossimo. Dallo spostamento in-cloud di numerosi servizi comunali all’implementazione e restyling del sito internet dell’ente, dall’attivazione di servizi per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini più fragili allo sviluppo e lancio di una nuova app comunale moderna ed evoluta, in linea con i tempi, grazie alla quale verrà radicalmente migliorata l’”esperienza” dei cittadini sotto svariati punti di vista nel loro rapporto con l’ente. Un esempio su tutti: sarà possibile utilizzare l’app (che sarà operativa a breve) per inviare segnalazioni che poi potranno essere monitorate.

Sul fronte Valorizzazione del centro e Città della notte, Fornasari ha tracciato un bilancio sul gran lavoro fatto per portare a Piacenza l’evento Yoga Radio Bruno Estate: «Esperienza di cui far tesoro – ha detto – e su cui basarci per alzare ulteriormente il tiro, coinvolgendo varie realtà del territorio». Non solo idee ma un progetto preciso, a dire il vero, che si concretizzerà nella realizzazione di un altro evento importante nel corso del 2024.

Anche a Mario Dadati, assessore alle Politiche educative e allo Sport, il compito di fare il punto sulle attività, svolte e da svolgere, nei suoi settori di competenza. Alcuni esempi: il progetto Fata, che prevede l’avvio di una sperimentazione legata a un nuovo modo di pensare la didattica, portando gli studenti a vivere una settimana di lezioni, valide a tutti gli effetti come tali, in luoghi diversi dalle aule: Galleria Ricci Oddi e spazio XNL. E ancora, la riorganizzazione degli Istituti comprensivi che punta a porre sotto la stessa direzione didattica scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado in base a un criterio di territorialità. Progetto, quest’ultimo, al quale l’assessore Dadati sta lavorando da un anno con i dirigenti scolastici.

Ha poi parlato del progetto presentato dal Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi che riguarda la valorizzazione della casetta di legno all’interno del Parco della Galena. Un progetto che prevede una serie di interventi, come il fotovoltaico, la tinteggiatura, l’allestimento di spazi per il gioco; il tutto, però, rigorosamente senza il wifi su richiesta specifica dei giovani: «E’ bello vedere che le ragazze e i ragazzi vogliono avere uno spazio a disposizione nel quale relazionarsi tra loro senza internet, ma semplicemente stando insieme». «A breve verranno ricevuti in Consiglio comunale – ha concluso – nell’ottica di mettere a terra gli interventi».

Sul fronte sport, numerosi i progetti in campo. I due più imminenti, in termini di attuazione, riguardano l’allestimento di altre due aree di fitness outdoor (Orti di via Degani e Baia del Re) come quelle già allestite al Parco della Galleana e Parco della Pace, attive da qualche settimana. Altra idea su cui l’assessore Dadati intende lavorare in modo urgente riguarda la «necessità» (così l’ha definita) di far ripartire il progetto Scuole in acqua, inattivo da anni: «Quest’estate abbiamo assistito a numerosi decessi in acqua – ha detto Mario Dadati – Tragedie che hanno coinvolto anche ragazzi giovani. Ritengo che sia necessario tornare a coinvolgere le ragazze e i ragazzi portandoli a prendere confidenza con l’acqua, con il nuoto».

A chiudere la serie delle relazioni ci ha pensato Christian Fiazza, assessore alla Cultura. Con la consueta “passione” che lo contraddistingue, ha illustrato la lunga serie di progetti messi in campo nell’ultimo anno, come il Sistema Cultura Piacenza e come il Summer Cult, che con i suoi prestigiosi eventi di musica e spettacolo nel cortile di palazzo Farnese ha avuto un enorme successo (per i piacentini e non solo). E ancora, il Festival Medievale in Piazza Cavalli, senza contare la straordinaria mostra Egitto Svelato a Palazzo Gotico. E per il futuro, ha detto Fiazza, «l’idea è quella di avviare un percorso per dare a Piacenza un’identità culturale certa e precisa passando per il consolidamento di una rete culturale locale formata da istituzioni, enti, associazioni e imprenditori, che quest’anno ha preso il via. Il Comune fa da perno e già inizia ad essere uno strumento fondamentale che farà di Piacenza una realtà competitiva a tutti i livelli e con tutti i territori». «L’obiettivo – ha proseguito l’assessore alla Cultura – è quello di consolidare questa reta con una serie di iniziative. Molte delle quali sono già avanti con la progettazione. Basti pensare alla mostra dei Fasti Farnesiani che riporterà a Piacenza alcuni dei preziosi dipinti del matrimonio di Elisabetta Farnese che, prima di finire in Campania quasi 300 anni fa, non erano mai tornati a casa». Fiazza ha proseguito illustrando altri progetti, uno in particolare che riguarda la generazione Z: ai giovani verrà data la possibilità di incontrare personaggi di alto livello e confrontarsi su vari temi. «Ed è in vista già quest’autunno – ha concluso – un importante evento su Giuseppe Verdi a Palazzo Gotico».

Intorno alle 18 è iniziato il confronto con i consiglieri di maggioranza, arrivati al completo in alta Valtrebbia. Dopo una prima parte di aggiornamento sul bilancio iniziata dal vicesindaco Marco Perini seguita da un breve intervento della sindaca Tarasconi, è iniziato il confronto vero e proprio.

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