Scherma: un oro e un bronzo a Bologna per il Pettorelli

Regionali assoluti, prima piazza per lo spagnolo Fabregat mentre Curatolo viene superato in semifinale solo per una stoccata. Buona prova anche di Vera Perini, quinta

Da sinistra Fabregat e Curatolo

Doppio podio per il Pettorelli a Bologna. Angel Fabregat si è piazzato primo e Francesco Curatolo terzo nella prima prova dei regionali assoluti che si sono svolti a San Lazzaro, domenica 24 settembre.

Gli spadisti del Pettorelli hanno raggiunto la finale dopo un ottimo percorso che li ha visti superare avversari, anche forti, sia nei gironi sia negli assalti a eliminazione diretta. E nella spada rosa, Vera Perini ha sfiorato il podio, piazzandosi quinta: è uscita ai quarti, è stata rimontata dall’avversaria dopo che stava conducendo l’assalto in vantaggio 10-5.

A qualificarsi per la gara nazionale (si terrà a Caorle in novembre) sono stati: Fabregat, Curatolo, Tommaso Bonelli, Andrea Polidoro, Alessandro Sonlieti e Gerard Gonel. Nella spada femminile, la qualificata è Perini.

“Grande gara di Curatolo – ha commentato Alessandro Bossalini, presidente del Pettorelli – che ha messo a segno una prova importante. Bene anche lo spagnolo Fabregat (è tesserato per il circolo piacentino insieme con Gonel, ndr), che ha lottato anche contro i crampi. E’ tornato a tirare per il Pettorelli e quest’anno la gara l’ha vinta lui, dopo che nel 2022 se l’era aggiudicata Gonel. Peccato per i derby che hanno opposto le spade piacentine: Bonelli-Gonel e Fabregat-Sonlieti. Considero ottima la prova del settore maschile nella prima gara dell’anno. Era difficile, tanti atleti e pochi posti che hanno qualificato solo i primi 30. La prossima settimana, il Pettorelli sarà impegnato con i cadetti a Napoli e Vera sarà a Ginevra per una gara della Coppa del mondo satellite”.

Oltre a  Bossalini, a seguire il nutrito team di atleti biancorossi (12 maschi e 5 femmine) c’erano Carlo Polidoro, Francesco Monaco, Giuseppe Monticelli e l’altro spagnolo Albert Tena. Tra le curiosità, spicca che ben tre atleti (Andrea Polidoro, Andrea Bossalini e Valentino Monaco) erano seguiti dai loro papà-maestri.

Lo scontro finale ha visto il confronto fra Piacenza e Forlì. Curatolo ha perso per una stoccata contro Matteo Rossi (Accademia spada Rubicone) mentre Fabregat ha conquistato l’oro superando Marco Malaguti (Circolo schermistico forlivese) per 15 a 12.

Maestri e istruttori con il team maschile a San Lazzaro
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