Nuovo ecografo portatile per l’organizzazione territoriale

Lo strumento donato dal circolo culturale Maria Luigia di Pittolo verrà utilizzato per pazienti con sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, parkinson e grave cerebrolesione acquisita

Il circolo culturale Maria Luigia di Pittolo dona un nuovo ecografo portatile all’Unità operativa Organizzazione territoriale diretta da Gabriella Di Girolamo. Lo strumento consentirà ai medici che lavorano all’interno percorsi diagnostici terapeutici assistenziali per sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, parkinson e grave cerebrolesione acquisita di poter fare una valutazione ecografica del paziente direttamente al suo domicilio fornendo un sostegno fattivo a supporto dei pazienti, ma anche dei caregiver nella logica di individuare nella casa il primo luogo di cura.

È quindi una novità importante: si potranno fare esami diagnostici direttamente a casa della persona, in un ambiente familiare:

– senza stressanti trasporti non strettamente necessari

– con valutazioni tempestive per l’individuazione di eventuali complicazioni, al fine di garantire un efficace intervento in tempi brevi

– riducendo gli accessi in ospedale e minimizzando i rischi di contagio

“Un passo in più verso l’obiettivo di un’assistenza sanitaria sempre più vicina ai pazienti eseguita direttamente al domicilio” ha commentato il direttore generale Paola Bardasi ringraziando i rappresentanti del circolo culturale Maria Luigia di Pittolo che con la loro donazione hanno “contribuito a potenziare l’assistenza sul territorio per supportare i pazienti e le loro famiglie. Il vostro è un gesto esemplare soprattutto sul piano della volontà di supportare il prossimo”.

L’ecografo portatile con sonda ha un valore di 6.600 euro e supporterà quindi il lavoro dei professionisti dei diversi PDTA.  Inoltre verrà utilizzato per i 32 pazienti che soggiornano nelle strutture residenziali: 18 pazienti nel distretto di Piacenza, 10 alla Casa residenza Fondazione Verani di Fiorenzuola e 4 alla residenza Albesani di Castel San Giovanni.

“Oggi qui siamo in tanti, compresi tutti i medici che rappresentano i diversi percorsi diagnostici terapeutici assistenziali a ringraziare il circolo Maria Luigia – ha aggiunto Elena Braghieri case manager Organizzazione territoriale portando i saluti del direttore  Gabriella Di Girolamo – perché in tanti beneficeranno di questa strumentazione che rappresenta un importante tassello a supporto dei professionisti dei percorsi Grada, ma soprattutto supporta le famiglie che potranno ridurre gli spostamenti dei loro cari potendo eseguire direttamente al domicilio sia analisi diagnostiche sia riabilitativa”.

Il circolo culturale Maria Luigia di Pittolo è nato sul territorio dal 1996; la realtà associativa guidata dal presidente Antonio Chitussi ha cessato l’attività nel corso di quest’ultimo anno e, nel rispetto del suo forte impegno a supporto di diverse attività sociali del territorio, ha voluto versare i fondi ricavati dalle attività di socializzazione e di promozione culturale all’Azienda sanitaria a supporto dei professionisti che ogni giorno sono impegnati ad assistere al domicilio i malati neurologici.

L’ecografo portatile è uno strumento essenziale per ottenere rapidamente immagini diagnostiche permettendo così di ridurre i disagi e i rischi per i pazienti nei reparti. Lo strumento consentirà di potenziale il supporto sanitario al domicilio con valutazioni immediate e oggettive.

Il personale coinvolto è già in fase di formazione. L’utilizzo della tecnologia partirà da gennaio.

Alla presentazione erano presenti i professionisti dei percorsi diagnostici terapeutici assistenziali per sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, parkinson e grave cerebrolesione acquisita.

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