Leroy Merlin conferma l’addio al deposito di Castel San Giovanni (PC)

Nessun ripensamento: Leroy Merlin lascerà definitivamente la provincia di Piacenza. E’ la stessa azienda a confermarlo in un comunicato stampa.

“Nel corso di un nuovo incontro che si è svolto questa mattina presso  il deposito di Castel San Giovanni (PC), Leroy Merlin ha riconfermato il già comunicato recesso dal contratto di fornitura con Iron Log e la conseguente chiusura del deposito di Castel San Giovanni, che impiega oggi circa 350 lavoratori diretti della società Iron Log, e non 500 come dichiarato in precedenza dalle stesse parti sociali. La società ha preso atto della chiara indisponibilità di alcune parti sociali ad avviare un serio percorso finalizzato alla risoluzione della situazione occupazionale di questo deposito. 

La volontà di recedere dal contratto era stata annunciata il 26 ottobre scorso in linea con la strategia del Gruppo e al fine di garantire gli standard qualitativi della rete logistica attesi dal mercato e dai clienti, e porre rimedio alle gravi inefficienze costate all’azienda oltre 24 milioni di euro, solo negli ultimi 3 anni. 

Nonostante il confronto sindacale sia stato avviato da settimane anche presso la Prefettura di Piacenza e con incontri programmati, una delle tre parti sindacali ha continuato a promuovere iniziative di protesta  e scioperi che arrecano ripetuti disagi e danni ai clienti, ai fornitori e ai lavoratori di Leroy Merlin. Tali comportamenti continuano a determinare anche ricadute negative in termini di nuova occupazione presso i provider logistici dell’azienda, i cui depositi sono tuttora bloccati. 

Questa indisponibilità è oltremodo incomprensibile anche considerando che Leroy Merlin ha da un mese dichiarato la disponibilità a supportare Iron Log nella ricollocazione di una parte dei lavoratori presso  un altro provider logistico all’interno del deposito sito a Mantova, nonché a collaborare affinché Iron Log possa porre in essere un complessivo piano di incentivazione finalizzato ad agevolare la ricollocazione dei lavoratori anche attraverso il servizio di outplacement.  

Con l’obiettivo comune di trovare soluzioni condivise in risposta al problema occupazionale dei lavoratori di Iron Log, la società ribadisce la piena disponibilità al confronto con il fornitore logistico Iron Log, le parti sociali e gli stakeholder coinvolti presso tutte le sedi istituzionali, a condizione che cessi ogni forma di protesta negli altri siti logistici e presso le sedi della società”. 

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